Luoghi, fatti e persone di ieri visti con gli occhi di oggi.

Collezionismo per condividere e ricordare.

La rete telegrafica sottomarina nel 1896.

Correva l'anno

<a href="https://www.nonsolocartoline.com/tag/1896/">1896</a> | <a href="https://www.nonsolocartoline.com/tag/8-marzo/">8 marzo</a> | <a href="https://www.nonsolocartoline.com/tag/cavi-sottomarini/">cavi sottomarini</a> | <a href="https://www.nonsolocartoline.com/tag/giornali/">giornali</a> | <a href="https://www.nonsolocartoline.com/tag/italia/">italia</a> | <a href="https://www.nonsolocartoline.com/tag/la-tribuna/">La Tribuna</a> | <a href="https://www.nonsolocartoline.com/tag/rete-telegrafica/">rete telegrafica</a>

La rete dei cavi sottomarini che collegano i vari Stati e le varie parti del mondo comprende attualmente 1306 cavi, la cui lunghezza complessiva è di circa 295,000 chilometri di cavi propriamente detti, corrispondenti a uno sviluppo di 310,000 chilometri di fili conduttori. Una parte di essi sono proprietà di vari Stati, un’altra di Compagnie private.

Gli Stati possiedono 994 cavi, la cui lunghezza complessiva non supera 33,600 chilometri, le compagnie private ne possiedono 312 per 260,800 chilometri.

La Francia dispone di 54 cavi (8,333 chilometri, 34 dei quali sono consacrati alla rete interna che lega al continente le varie isole della Manica, dell’Atlantico e del Mediterraneo: gli altri 20 appartengono alla rete coloniale e internazionale.

La Germania ha 64 cavi (3,812 chilometri), di cui 40 per le reti interne, 11 per la rete internazionale e 13 per le colonie.

La Gran Bretagna ha la più vasta rete telegrafica sottomarina di tutta l’Europa: essa dispone di 135 cavi che misurano soli 3,294 chilometri di lunghezza, ma lo sviluppo dei fili conduttori è di 11,000 chilometri.

La rete italiana consta di 34 cavi (1,970 chilometri), 14 dei quali appartengono allo Stato; gli altri sono stati posti da Compagnie private che ne mantengono l’esercizio per conto dello Stato.

La Russia finalmente non ha che 8 cavi in Europa (393 chilometri) e 1 nell’Asia (130 chilometri).

Quanto ai 260,000 chilometri di cavi che non fanno parte di reti dello Stato, essi appartengono a 29 Compagnie, 22 delle quali sono esclusivamente inglesi, e, salvo due, hanno sede a Londra.

I cavi sottomarini sono molto numerosi nell’Atlantico e nell’Oceano indiano; il Pacifico invece ne è del tutto sprovvisto.

Però una Compagnia di New-York ha chiesta recentemente l’autorizzazione a impiantare un cavo sottomarino che congiunga gli Stati Uniti col Giappone per la via di Hawai; se questo cavo verrà ad aggiungersi a quello che gl’inglesi hanno intenzione di stabilire fra il Canada a l’Australia, fra alcuni anni si potrà dire che le reti telegrafiche chiudono il circuito di tutto il mondo.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 ALTRE NOTIZIE DELLA CATEGORIA

Bottini e la cura delle Ferite

Benché sia stato, più volte, rivendicato alla scienza italiana, la gloria della scoperta relativa alle origini e alla natura infettiva delle malattie complicanti il decorso delle ferite (che ancora a metà del secolo scorso costituivano, per un'altissima percentuale,...

Le Calze « Minerali »

La calza di seta prima, poi quella di raion attraverso complesse rielaborazioni della cellulosa; adesso la calza « minerale ». La notizia giunge dall’America, dove da qualche mese sono in larghissima vendita calze tessute con filato prettamente minerale dalla fibra di...

Da quando si naviga sott’Acqua?

È molto diffusa l'opinione che il sommergibile sia una conquista della tecnica moderna. Così è infatti, ma non bisogna dimenticare che ogni scoperta o invenzione, di massima, ha qualche lontana origine. E la storia della navigazione subacquea ha origini più antiche di...

La bicicletta a due posti.

Ancora una novità nella bicicletta, questo inesauribile obiettivo di innovazioni tecniche ed industriali. Finora, per andare in bicicletta in compagnia non c'era che il tandem. Molto favorevole nelle corse, il tandem non lo è altrettanto nelle gite di piacere: i due...

La tenda da campo Bucciantini

Abbiamo avuto occasione di assistere al rapido impianto di una nuova tenda da campo, ideata (e brevettata) dal cav. Emilio Bucciantini, maggiore del Genio nella riserva, e di apprezzarne così i pregi di praticità sotto tutti gli aspetti. Composta di 4 teli, di 4...

L’ampliamento del porto di Napoli

Il porto di Napoli, per la sua importanza speciale che ha nel servizio emigratorio che lo rende per questo fatto il primo del Regno, e per lo sviluppo commerciale sempre crescente della città, specialmente in considerazione del sorgere del quartiere industriale, fu...

Monumento ai caduti per le patrie battaglie a Grosseto

Riproduciamo il monumento ai caduti per le patrie battaglie inauguratosi l'11 giugno ultimo scorso a Grosseto. Il monumento è sorto a cura della locale Società dei reduci, col concorso delle Società consorelle della provincia e dei comuni. Ne è autore l'ingegnere...

Festa dei gigli a Nola

L'estate, in Italia, è la stagione delle feste popolari: feste tradizionali, in relazione con solennità religiose, che nei vari luoghi assumono forme diverse e presentano diversi caratteri: dalla città delle lagune a quelle della Sicilia quale varietà di tipi, di...